Qualche dato: 22 squadre, 3 campi indoor, ottimo welcome party, mega festa al CSA Baraonda.
Solo poche righe per ringraziare i beefree che hanno giocato a Milano questo week end.
E' stato molto divertente, sia in campo che fuori;
ho visto molta serenità e maturità, anche nei momenti più difficili e dopo partite perse di poco.
Sono fiero di essere stato vostro capitano!
Api presenti entrambi i giorni: alessia, german, gabri, nico, michele ed enrico.
Api che ci hanno raggiunto domenica: angelo, ramblert ed albi.
Un grazie agli aiuti esterni: silvietta di milano, elena,valentina e michela di rimini, anna di como, alice di aosta.
Ci classifichiamo 19esimi su 22, i nuovi hanno fatto un ottimo lavoro, si son presi i complimenti dagli avversari, per gli assenti vi siete persi:
Alessia in forma strepitosa, sempre in campo, spesso l'unica donna, pochissime le mete subite...
German è una pallottola per il campo, molto concentrato e con margini di crescita enormi.
Michele è devastante, di lui ci ricorderemo per un assist (per sua fortuna riuscito) in meta da dietro la schiena, e per un intercetto di violenza sul Migliore.
Ramblert è sempre più cosciente di quello che deve fare in campo.
Angelo ha fatto la sua porca figura, mi ricordo un bell'intercetto di pregio.
Per i vecchi nulla da dire, si cresce, piano piano, ma si cresce...
Per gli assenti: degli assenti male non si parla, certo che perdersi un torneo economico e ben organizzato (personalmente il migliore discoscalo) a due passi da casa è proprio un peccato.
Risultati: Beefree - Croccali 2-12; Beefree - Windy Aosta 5-6; Beefree - Vitelli 6-7; Beefree - Matrix 2-12; Beefree - 45giri lato B 6-7; Beefree - Field Invaders 8-5; Beefree - Jokers 5-8; Beefree - Yawppantonio 7-6
Vincitore torneo: Matrix
SOTG: Wizards
enrico
A.A.A. giocatori e giocatrici cercasi!
Monday, November 23, 2009
Discoscalo 2009
Discoscalo 2009
Qualche dato: 22 squadre, 3 campi indoor, ottimo welcome party, mega festa al CSA Baraonda.
Solo poche righe per ringraziare i beefree che hanno giocato a Milano questo week end.
E' stato molto divertente, sia in campo che fuori;
ho visto molta serenità e maturità, anche nei momenti più difficili e dopo partite perse di poco.
Sono fiero di essere stato vostro capitano!
Api presenti entrambi i giorni: alessia, german, gabri, nico, michele ed enrico.
Api che ci hanno raggiunto domenica: angelo, ramblert ed albi.
Un grazie agli aiuti esterni: silvietta di milano, elena,valentina e michela di rimini, anna di como, alice di aosta.
Ci classifichiamo 19esimi su 22, i nuovi hanno fatto un ottimo lavoro, si son presi i complimenti dagli avversari, per gli assenti vi siete persi:
Alessia in forma strepitosa, sempre in campo, spesso l'unica donna, pochissime le mete subite...
German è una pallottola per il campo, molto concentrato e con margini di crescita enormi.
Michele è devastante, di lui ci ricorderemo per un assist (per sua fortuna riuscito) in meta da dietro la schiena, e per un intercetto di violenza sul Migliore.
Ramblert è sempre più cosciente di quello che deve fare in campo.
Angelo ha fatto la sua porca figura, mi ricordo un bell'intercetto di pregio.
Per i vecchi nulla da dire, si cresce, piano piano, ma si cresce...
Per gli assenti: degli assenti male non si parla, certo che perdersi un torneo economico e ben organizzato (personalmente il migliore discoscalo) a due passi da casa è proprio un peccato.
Risultati: Beefree - Croccali 2-12; Beefree - Windy Aosta 5-6; Beefree - Vitelli 6-7; Beefree - Matrix 2-12; Beefree - 45giri lato B 6-7; Beefree - Field Invaders 8-5; Beefree - Jokers 5-8; Beefree - Yawppantonio 7-6
Vincitore torneo: Matrix
SOTG: Wizards
enrico
Sunday, November 22, 2009
Coman Fruta Cabrones 09

Torino - Giovedì 12 novembre – ore 3.30 a.m.
E’ notte fonda, la città è deserta, la nebbia la avvolge, ma in fondo alla via si scorge qualcosa, un gruppo di persone si direbbe, ma non sono persone qualsiasi…sono i freesbisti torinesi dei BeeFree che si apprestano a partire per un lungo viaggio che li condurrà sulla calde sabbie canarie dell’isola di Lanzarote per l’imperdibile appuntamento con il Coman Fruta Cabrones, il torneo di beach ultimate organizzato dai Mubidisk.
Il gruppo degli impavidi che sfidano la notte è composto dai fratelli HM Fabio e Luca, Enrico, Pepo, Albimate, Andre, Corio Coralli e consorte, Ramblert, Lunetta e uomo, a cui si uniranno a Madrid Stefania (se ci arriva), e la nostra agente-talent scout per quanto riguarda l’area iberica Rosa con i due nuovi talenti appena scoperti e subito contrattati dai Peixets: (Ara)Celi e Ruth.
Arriviamo a Puerto del Carmen verso le 5 di pomeriggio, dopo un lungo e estenuante viaggio, ma il clima e il mare sono troppo invitanti, cosi dopo aver lasciato zaini e valigie in albergo, ci fiondiamo in spiaggia dove il welcome-gazebo con le birre dei Mubi è già operativo. Poi mangiata di pesce, un salto al welcome e a dormire che domani si gioca!
Oggi finalmente si gioca! Per la prima partita ci toccano i No Limits, super mistone con giocatori di varie nazionalità che da ormai non so quanti anni si incontrano a Lanzarote per partecipare al CFC. Gli allibratori li danno tra i favoriti per la vittoria finale, ma comunque non sfiguriamo, riusciamo a giocare e rimaniamo attaccati sino al 9-8, poi ci fermiamo a guardare e loro ci danno quei 4 o 5 punti di distacco con cui poi finisce la gara.
Seconda partita coi Descartes, persa di 2 punti…..Poi affrontiamo l’Atletico Polpetta, ci facciamo prendere dalla tensione perché sappiamo che è una partita che dobbiamo vincere, ma alla fine troppa tensione e voglia di vincere ci danneggiano e cosi riusciamo a giocare una delle peggiori partite e perderla per un punto (tra l’altro segnato a tradimento da Celi, che era stata prestata per l’occasione agli avversari carenti di donne).
Terza partita coi Venus Funk Trap, formazione inglese anche questa tra le favorite per la vittoria finale, e infatti in finale ci andrà, salvo essere poi asfaltata dai Woodies. Ci presentiamo in campo piu leggeri e giochiamo una buona partita, persa però anche questa al cap, 13-11.
Insomma il bilancio della prima giornata è: bel gioco e brutti risultati, soprattutto coi Descartes e con i Polpetta avremmo potuto vincere, ma non abbiamo saputo gestire la tensione delle mete decisive…c’è sempre qualcosa da migliorare!
La sera i Mubidisk ci sorprendono con uno dei party più chic mai visti ad un torneo di Ultimate!!
La location è una villetta sulla cima di una collina, con piscina e camerieri che girano servendo tartine e bicchieri di spumante! La cena è composta da un buffet veramente abbondante e di qualità, quasi nessuno riesce a finire il cibo che si era architettonicamente disposto nel piatto…
La serata continua sino a tardi con ritmi latini e danze scatenate, grandissima Debora che mi ha insegnato il classico balletto reggaeton in cui si muove il culo alla velocità della luce!
La serata verrà anche ricordata come quella in cui è stato partorito il nostro nuovo urlo da battaglia…chi vivrà vedrà!
Secondo giorno. Di prima mattina giochiamo contro i Volando Voy, squadra di giocatori canari e spagnoli in genere. Partiamo deconcentrati e andiamo subito sotto di 3 punti. Durante la partita riusciamo a recuperare lo svantaggio iniziale che però ha portato anche un po’ di malumore e “frizioni” tra i vari giocatori, non riusciamo così a concentrarci e restare uniti per cercare di vincere la partita che infatti perdiamo ancora al cap!
La partita seguente contribuisce a inasprire ancora di più il clima: giochiamo contro gli svizzeri Global Warming, che scendono in campo con le loro solite camicie hawaiane. Ma non sono tanto le suddette camicie a inasprire il clima, quanto la difesa a zona che schierano dopo un inizio discreto da parte nostra, e che noi attacchiamo senza pazienza riuscendo a concretizzare troppi pochi attacchi e innervosendoci un po’.
La pesante sconfitta ci obbliga a confrontarci, così dopo discussioni varie ci risintonizziamo sulle stesse frequenze, pronti a continuare il torneo con un animo più sereno e uno spirito di gruppo rafforzato.
Ultima partita della giornata con i Mubidisk e finalmente riusciamo a portare a casa un risultato positivo!
Serata in spiaggia con grigliata e alcol, Andre che, convinto, per non dire obbligato, da Stefi, sfila con un bikini e una parrucca a dir poco osceni, gente che si rotola nella sabbia, ma non si capisce bene come anche sta sera riusciamo a tornare all’albergo.
Terzo giorno. Ci aspetta una sola partita oggi, contro i Guayota, molto sentita non solo perché decreterà la posizione finale nel torneo, ma anche perché per alcuni (Enri e il sottoscritto) si tratta di sfidare finalmente vecchi amici come Fran e Ricardo.
La partita è molto equilibrata e tirata, punto a punto sino alla fine, peccato che quello decisivo lo segnino loro…9-8 e undicesima posizione per noi.
Il piazzamento finale non è granchè, la cosa più strana è che non riusciamo a migliorare il piazzamento dell’anno scorso pur avendo espresso un gioco di qualità decisamente superiore.
La finale tra Woodies e Venus Funk Trap non è molto emozionante, troppo forti i primi. Più emozionante sarà la paella servita in spiaggia dopo la premiazione!
Il torneo è finito, ma per fortuna le vacanze no! Purtroppo Luca e Fabio ci lasciano la mattina dopo, per gli altri restano ancora da godersi un paio di giorni di mare!!!
Coman Fruta Cabrones 09

Torino - Giovedì 12 novembre – ore 3.30 a.m.
E’ notte fonda, la città è deserta, la nebbia la avvolge, ma in fondo alla via si scorge qualcosa, un gruppo di persone si direbbe, ma non sono persone qualsiasi…sono i freesbisti torinesi dei BeeFree che si apprestano a partire per un lungo viaggio che li condurrà sulla calde sabbie canarie dell’isola di Lanzarote per l’imperdibile appuntamento con il Coman Fruta Cabrones, il torneo di beach ultimate organizzato dai Mubidisk.
Il gruppo degli impavidi che sfidano la notte è composto dai fratelli HM Fabio e Luca, Enrico, Pepo, Albimate, Andre, Corio Coralli e consorte, Ramblert, Lunetta e uomo, a cui si uniranno a Madrid Stefania (se ci arriva), e la nostra agente-talent scout per quanto riguarda l’area iberica Rosa con i due nuovi talenti appena scoperti e subito contrattati dai Peixets: (Ara)Celi e Ruth.
Arriviamo a Puerto del Carmen verso le 5 di pomeriggio, dopo un lungo e estenuante viaggio, ma il clima e il mare sono troppo invitanti, cosi dopo aver lasciato zaini e valigie in albergo, ci fiondiamo in spiaggia dove il welcome-gazebo con le birre dei Mubi è già operativo. Poi mangiata di pesce, un salto al welcome e a dormire che domani si gioca!
Oggi finalmente si gioca! Per la prima partita ci toccano i No Limits, super mistone con giocatori di varie nazionalità che da ormai non so quanti anni si incontrano a Lanzarote per partecipare al CFC. Gli allibratori li danno tra i favoriti per la vittoria finale, ma comunque non sfiguriamo, riusciamo a giocare e rimaniamo attaccati sino al 9-8, poi ci fermiamo a guardare e loro ci danno quei 4 o 5 punti di distacco con cui poi finisce la gara.
Seconda partita coi Descartes, persa di 2 punti…..Poi affrontiamo l’Atletico Polpetta, ci facciamo prendere dalla tensione perché sappiamo che è una partita che dobbiamo vincere, ma alla fine troppa tensione e voglia di vincere ci danneggiano e cosi riusciamo a giocare una delle peggiori partite e perderla per un punto (tra l’altro segnato a tradimento da Celi, che era stata prestata per l’occasione agli avversari carenti di donne).
Terza partita coi Venus Funk Trap, formazione inglese anche questa tra le favorite per la vittoria finale, e infatti in finale ci andrà, salvo essere poi asfaltata dai Woodies. Ci presentiamo in campo piu leggeri e giochiamo una buona partita, persa però anche questa al cap, 13-11.
Insomma il bilancio della prima giornata è: bel gioco e brutti risultati, soprattutto coi Descartes e con i Polpetta avremmo potuto vincere, ma non abbiamo saputo gestire la tensione delle mete decisive…c’è sempre qualcosa da migliorare!
La sera i Mubidisk ci sorprendono con uno dei party più chic mai visti ad un torneo di Ultimate!!
La location è una villetta sulla cima di una collina, con piscina e camerieri che girano servendo tartine e bicchieri di spumante! La cena è composta da un buffet veramente abbondante e di qualità, quasi nessuno riesce a finire il cibo che si era architettonicamente disposto nel piatto…
La serata continua sino a tardi con ritmi latini e danze scatenate, grandissima Debora che mi ha insegnato il classico balletto reggaeton in cui si muove il culo alla velocità della luce!
La serata verrà anche ricordata come quella in cui è stato partorito il nostro nuovo urlo da battaglia…chi vivrà vedrà!
Secondo giorno. Di prima mattina giochiamo contro i Volando Voy, squadra di giocatori canari e spagnoli in genere. Partiamo deconcentrati e andiamo subito sotto di 3 punti. Durante la partita riusciamo a recuperare lo svantaggio iniziale che però ha portato anche un po’ di malumore e “frizioni” tra i vari giocatori, non riusciamo così a concentrarci e restare uniti per cercare di vincere la partita che infatti perdiamo ancora al cap!
La partita seguente contribuisce a inasprire ancora di più il clima: giochiamo contro gli svizzeri Global Warming, che scendono in campo con le loro solite camicie hawaiane. Ma non sono tanto le suddette camicie a inasprire il clima, quanto la difesa a zona che schierano dopo un inizio discreto da parte nostra, e che noi attacchiamo senza pazienza riuscendo a concretizzare troppi pochi attacchi e innervosendoci un po’.
La pesante sconfitta ci obbliga a confrontarci, così dopo discussioni varie ci risintonizziamo sulle stesse frequenze, pronti a continuare il torneo con un animo più sereno e uno spirito di gruppo rafforzato.
Ultima partita della giornata con i Mubidisk e finalmente riusciamo a portare a casa un risultato positivo!
Serata in spiaggia con grigliata e alcol, Andre che, convinto, per non dire obbligato, da Stefi, sfila con un bikini e una parrucca a dir poco osceni, gente che si rotola nella sabbia, ma non si capisce bene come anche sta sera riusciamo a tornare all’albergo.
Terzo giorno. Ci aspetta una sola partita oggi, contro i Guayota, molto sentita non solo perché decreterà la posizione finale nel torneo, ma anche perché per alcuni (Enri e il sottoscritto) si tratta di sfidare finalmente vecchi amici come Fran e Ricardo.
La partita è molto equilibrata e tirata, punto a punto sino alla fine, peccato che quello decisivo lo segnino loro…9-8 e undicesima posizione per noi.
Il piazzamento finale non è granchè, la cosa più strana è che non riusciamo a migliorare il piazzamento dell’anno scorso pur avendo espresso un gioco di qualità decisamente superiore.
La finale tra Woodies e Venus Funk Trap non è molto emozionante, troppo forti i primi. Più emozionante sarà la paella servita in spiaggia dopo la premiazione!
Il torneo è finito, ma per fortuna le vacanze no! Purtroppo Luca e Fabio ci lasciano la mattina dopo, per gli altri restano ancora da godersi un paio di giorni di mare!!!
Thursday, October 15, 2009
Wednesday, July 1, 2009
CIU 09 - un'occasione sprecata

Di ritorno da Parma, dove si sono disputati i Campionati Italiani Open e Women, ecco un mini report:
Women: Le nostre api (rita, rosa, stefania) si sono comportate molto bene, si sono trovate a loro agio con le mirine di fano ed hanno ottenuto un ottimo 5° posto su 8. Purtroppo, per i motivi che seguono, non abbiamo potuto supportarle col nostro tifo! Lascio a loro l'onore di un mini report...
Open: davidone, enrico, luca e fabio, andrea dinamitardo, pepo, ramblert (al primo torneo!), falex.
Si era partiti con grandi ambizioni, sapevamo di essere tra le prime del girone a 15 squadre della open (c'era poi una open elite con le inavvicinabili) ed eravamo ben motivati a dar battaglia; purtroppo le molte assenze ci hanno obbligato a presentarci in soli 8 valorosi sui campi torridi di parma, quindi un solo cambio a disposizione, gli altri 6, sempre sulla linea!
Partiamo bene, cosa mai successa prima: ben concentrati (dischi che non cadono e mete con tanti passaggi) battiamo i 45 giri, che sono migliorati molto in questi ultimi mesi.
Poi contro i pirates (in 9) proseguiamo col gioco "nice & easy"; purtroppo a neanche metà partita, complice Peter dei pirates ed un po' di malasuerte, perdiamo il buon Pepo per una distorsione alla caviglia; inizia così il nostro torneo "savage seven", sempre gli stessi uomini sulla linea, senza cambi...il cuore oltre la end zone, "yes, we can", e ci portiamo a casa un'altra vittoria!
Terza ed ultima partita del girone contro i cusb junior: mi tornano in mente le brutte partite contro i ragazzi di codroipo (solo un anno fa), e tutte le partite contro squadre palesamente più deboli, deconcentrati, troppo rilassati e mete subite come principianti....lezione imparata: dopo un inizio alla "viva il parroco", vinciamo con un secco 11-1...primi nel girone, stanchi ma pronti al quarto di finale contro gli 051 di Bologna, ovviamente da giocarsi 30 minuti dopo l'ultima partita. E allora via, stretching, tanta acqua, banane come se piovesse e si rientra in campo: triste la linea a bordo campo, si contano ZERO sostituzioni per i beefree ed OTTO per gli avversari, una nuova linea ad ogni punto. Partiamo un po' contratti e si va sul 3-1 per i bolognesi, squadra che sbaglia poco ed in crescita, poi l'ennesimo brutto tiro della malasuerte: Andrea in un intercetto si fa male all'indice della mano sinistra ed esce dal campo tirando giù tutti i santi dal paradiso. Restiamo in 6, senza cambi. Gli avversari, con spirito giusto ma comunque encomiabile, schierano una linea con 6 giocatori e così si riparte, facciamo qualche punto ma non c'è storia: le gambe diventano pesanti, l'ossigeno è poco, loro ad ogni meta schierano una linea nuova e riposata, e noi arranchiamo fino alla sconfitta. Tramontato il sogno di andare alle semifinali, tramontati i progetti di vendetta contro i frasba, andiamo comunque a dormire stanchi ma sereni per aver giocato bene. Domenica ci toccano i disco-stu di modena, si gioca per la posizione 5-8. Sarà dura, loro sono tanti (13) ed in forma (hanno perso di poco contro fano): sempre 6 vs 6 per rispetto delle nostre stanche membra, reggiamo per un po', poi il caldo e la stanchezza ci vincono e perdiamo la partita di una decina di punti. Sapevamo di non poter far di più, la tattica era "gioca bonito, gioca pulito" , comunque li abbiam fatti sudare, e questo ci bastava.
Sole allo zenit, umidità che sale come un geyser dal terreno, finalina 7-8: di fronte abbiamo di nuovo i pirates, di nuovo giochiamo 6vs6, teniamo botta per un po', poi un break qui, un break là, ed i pirates veleggiano verso la vittoria, ma li abbiamo fatti correre, faticare, e qualche soddisfazione ce la siamo tolta...
Alla fine ci piazziamo ottavi, onestamente non era quanto sperato, sicuramente non rispecchia il valore dei beefree nella loro interezza, ma personalmente vado fiero di questo manipolo di eroi:
grazie ad andrea il monco e pepo lo zoppo per averci provato, nei loro occhi la frustrazione ed il senso di impotenza
grazie a davidone (con una pseudolaringite ma il fisico di un junior) per l'impostazione del gioco pulito
grazie a luca, per le mete in tuffo e la perseveranza
grazie a fabio, per il sangue freddo dimostrato da portatore a tempo pieno
grazie a falex, come sempre affidabile, un carro armato, mai un lamento
grazie a ramblert, una spugna che impara in fretta, al primo torneo, ha dato il 110%.
Tanto di cappello a tutti, mi sono divertito tantissimo,
un bel respiro e si ricomincia...
enrico
CIU 09 - un'occasione sprecata

Di ritorno da Parma, dove si sono disputati i Campionati Italiani Open e Women, ecco un mini report:
Women: Le nostre api (rita, rosa, stefania) si sono comportate molto bene, si sono trovate a loro agio con le mirine di fano ed hanno ottenuto un ottimo 5° posto su 8. Purtroppo, per i motivi che seguono, non abbiamo potuto supportarle col nostro tifo! Lascio a loro l'onore di un mini report...
Open: davidone, enrico, luca e fabio, andrea dinamitardo, pepo, ramblert (al primo torneo!), falex.
Si era partiti con grandi ambizioni, sapevamo di essere tra le prime del girone a 15 squadre della open (c'era poi una open elite con le inavvicinabili) ed eravamo ben motivati a dar battaglia; purtroppo le molte assenze ci hanno obbligato a presentarci in soli 8 valorosi sui campi torridi di parma, quindi un solo cambio a disposizione, gli altri 6, sempre sulla linea!
Partiamo bene, cosa mai successa prima: ben concentrati (dischi che non cadono e mete con tanti passaggi) battiamo i 45 giri, che sono migliorati molto in questi ultimi mesi.
Poi contro i pirates (in 9) proseguiamo col gioco "nice & easy"; purtroppo a neanche metà partita, complice Peter dei pirates ed un po' di malasuerte, perdiamo il buon Pepo per una distorsione alla caviglia; inizia così il nostro torneo "savage seven", sempre gli stessi uomini sulla linea, senza cambi...il cuore oltre la end zone, "yes, we can", e ci portiamo a casa un'altra vittoria!
Terza ed ultima partita del girone contro i cusb junior: mi tornano in mente le brutte partite contro i ragazzi di codroipo (solo un anno fa), e tutte le partite contro squadre palesamente più deboli, deconcentrati, troppo rilassati e mete subite come principianti....lezione imparata: dopo un inizio alla "viva il parroco", vinciamo con un secco 11-1...primi nel girone, stanchi ma pronti al quarto di finale contro gli 051 di Bologna, ovviamente da giocarsi 30 minuti dopo l'ultima partita. E allora via, stretching, tanta acqua, banane come se piovesse e si rientra in campo: triste la linea a bordo campo, si contano ZERO sostituzioni per i beefree ed OTTO per gli avversari, una nuova linea ad ogni punto. Partiamo un po' contratti e si va sul 3-1 per i bolognesi, squadra che sbaglia poco ed in crescita, poi l'ennesimo brutto tiro della malasuerte: Andrea in un intercetto si fa male all'indice della mano sinistra ed esce dal campo tirando giù tutti i santi dal paradiso. Restiamo in 6, senza cambi. Gli avversari, con spirito giusto ma comunque encomiabile, schierano una linea con 6 giocatori e così si riparte, facciamo qualche punto ma non c'è storia: le gambe diventano pesanti, l'ossigeno è poco, loro ad ogni meta schierano una linea nuova e riposata, e noi arranchiamo fino alla sconfitta. Tramontato il sogno di andare alle semifinali, tramontati i progetti di vendetta contro i frasba, andiamo comunque a dormire stanchi ma sereni per aver giocato bene. Domenica ci toccano i disco-stu di modena, si gioca per la posizione 5-8. Sarà dura, loro sono tanti (13) ed in forma (hanno perso di poco contro fano): sempre 6 vs 6 per rispetto delle nostre stanche membra, reggiamo per un po', poi il caldo e la stanchezza ci vincono e perdiamo la partita di una decina di punti. Sapevamo di non poter far di più, la tattica era "gioca bonito, gioca pulito" , comunque li abbiam fatti sudare, e questo ci bastava.
Sole allo zenit, umidità che sale come un geyser dal terreno, finalina 7-8: di fronte abbiamo di nuovo i pirates, di nuovo giochiamo 6vs6, teniamo botta per un po', poi un break qui, un break là, ed i pirates veleggiano verso la vittoria, ma li abbiamo fatti correre, faticare, e qualche soddisfazione ce la siamo tolta...
Alla fine ci piazziamo ottavi, onestamente non era quanto sperato, sicuramente non rispecchia il valore dei beefree nella loro interezza, ma personalmente vado fiero di questo manipolo di eroi:
grazie ad andrea il monco e pepo lo zoppo per averci provato, nei loro occhi la frustrazione ed il senso di impotenza
grazie a davidone (con una pseudolaringite ma il fisico di un junior) per l'impostazione del gioco pulito
grazie a luca, per le mete in tuffo e la perseveranza
grazie a fabio, per il sangue freddo dimostrato da portatore a tempo pieno
grazie a falex, come sempre affidabile, un carro armato, mai un lamento
grazie a ramblert, una spugna che impara in fretta, al primo torneo, ha dato il 110%.
Tanto di cappello a tutti, mi sono divertito tantissimo,
un bel respiro e si ricomincia...
enrico
Tuesday, March 31, 2009
Vice campioni del Nord Ovest!
Questa domenica si è svolta la prima edizione del Torneo di Ultimate del NordOvest. Squadre partecipanti i padroni di casa e organizzatori di Milano, con due squadre, le Mucche di Bergamo, i Frasba dal Lac, gli aostani Windy e noi che certo non potevamo mancare!
L’evento è stato ospitato nella sede dell’ A.I.F del grande Valentino De Chiara, pioniere del frisbee in Italia.
Come sempre in occasione di un torneo dopo una settimana di piena primavera ecco arrivare il fine settimana di tempesta e cosi eccoci a giocare in una palude piu che in un campo…
La mattina parte bene e sconfiggiamo nell’ordine Aosta, Frasba e Mucche, a onor del vero tutte formazioni che hanno dato ampio spazio ai giovani mentre noi ci siamo presentati con una formazione abbastanza rodata. A parte tutto comunque è davvero una soddisfazione enorme vedere la nostra crescita continua, sia come squadra che come singoli. Le ragazze sono ormai perfettamente integrate nei meccanismi della squadre e nei loro ruoli, e gli omini fanno tutti il loro compito dando cosi fiducia alla squadra. Certo gli errori non sono mancati, d’altronde lanciare dischi pieni di terra e prenderne altri che nelle loro rotazioni lanciano schizzi fangosi in ogni direzione (soprattutto quella degli occhi) non è una cosa su cui ci alleniamo tutti i giorni….
Tra una partita e l’altra intanto i giocatori ascoltano affascinati i racconti di Valentino su Boomerang e Frisbee, altri oggetti volanti da lui inventati, come il Condor e la Meteora, e favolose partite tra Italia e Inghilterra negli anni 70.
Partita decisiva per la classifica è stata quella con Milano K, entrambi arrivavamo alla partita senza sconfitte. La partita va a ondate, loro ci fanno subito un break e vanno via di due o tre punti, poi li riprendiamo, poi dopo tre o quattro punti in equilibrio altra ondata e ci scappano di nuovo. 8 a 4 alla fine del tempo, cap 1. Segnamo quattro punti di fila, ma poi loro all’ultimo match point riescono a chiudere la partita. Comunque grandi BeeFree per averci creduto sino in fondo.
Poi partita conclusiva con Milano Q, affrontata con le pile un po’ scariche essendo la terza partita di fila su un campo sempre più pesante e venendo dopo quella piu intensa della giornata. Riusciamo comunque a vincere di un paio di punti.

Alla premiazione Luna vince un frisbee storico per essere la ragazza che ha finito il torneo più infangata di tutte grazie a un gran tuffo nell’ultima partita, mentre tra gli uomini Beppe dei Frasba sbaraglia come sempre la concorrenza in questo genere di premi per essersi esibito in un tuffo nel fango cosi, come mamma l’ha fatto…
………tanti auguri a teee, tanti auguri a teeee, tanti auguri Davidoneeee, tanti auguri a teeeee!!!!
Vice campioni del Nord Ovest!
Questa domenica si è svolta la prima edizione del Torneo di Ultimate del NordOvest. Squadre partecipanti i padroni di casa e organizzatori di Milano, con due squadre, le Mucche di Bergamo, i Frasba dal Lac, gli aostani Windy e noi che certo non potevamo mancare!
L’evento è stato ospitato nella sede dell’ A.I.F del grande Valentino De Chiara, pioniere del frisbee in Italia.
Come sempre in occasione di un torneo dopo una settimana di piena primavera ecco arrivare il fine settimana di tempesta e cosi eccoci a giocare in una palude piu che in un campo…
La mattina parte bene e sconfiggiamo nell’ordine Aosta, Frasba e Mucche, a onor del vero tutte formazioni che hanno dato ampio spazio ai giovani mentre noi ci siamo presentati con una formazione abbastanza rodata. A parte tutto comunque è davvero una soddisfazione enorme vedere la nostra crescita continua, sia come squadra che come singoli. Le ragazze sono ormai perfettamente integrate nei meccanismi della squadre e nei loro ruoli, e gli omini fanno tutti il loro compito dando cosi fiducia alla squadra. Certo gli errori non sono mancati, d’altronde lanciare dischi pieni di terra e prenderne altri che nelle loro rotazioni lanciano schizzi fangosi in ogni direzione (soprattutto quella degli occhi) non è una cosa su cui ci alleniamo tutti i giorni….
Tra una partita e l’altra intanto i giocatori ascoltano affascinati i racconti di Valentino su Boomerang e Frisbee, altri oggetti volanti da lui inventati, come il Condor e la Meteora, e favolose partite tra Italia e Inghilterra negli anni 70.
Partita decisiva per la classifica è stata quella con Milano K, entrambi arrivavamo alla partita senza sconfitte. La partita va a ondate, loro ci fanno subito un break e vanno via di due o tre punti, poi li riprendiamo, poi dopo tre o quattro punti in equilibrio altra ondata e ci scappano di nuovo. 8 a 4 alla fine del tempo, cap 1. Segnamo quattro punti di fila, ma poi loro all’ultimo match point riescono a chiudere la partita. Comunque grandi BeeFree per averci creduto sino in fondo.
Poi partita conclusiva con Milano Q, affrontata con le pile un po’ scariche essendo la terza partita di fila su un campo sempre più pesante e venendo dopo quella piu intensa della giornata. Riusciamo comunque a vincere di un paio di punti.

Alla premiazione Luna vince un frisbee storico per essere la ragazza che ha finito il torneo più infangata di tutte grazie a un gran tuffo nell’ultima partita, mentre tra gli uomini Beppe dei Frasba sbaraglia come sempre la concorrenza in questo genere di premi per essersi esibito in un tuffo nel fango cosi, come mamma l’ha fatto…
………tanti auguri a teee, tanti auguri a teeee, tanti auguri Davidoneeee, tanti auguri a teeeee!!!!
Wednesday, March 4, 2009
Carnevultimate 09
Booooooooo Frost!
Il grido di squadra congelata ma piena di energia!
Ragazzi, che torneo!
Arrivati tra mezzanotte e le quattro, lo sciame torinese ha raggiunto il campeggio di Viareggio… Sabato mattina la chiamata inesorabile: l’alveare si è vestito, con tanto di alette, antenne e corpicino giallo e nero, e ha raggiunto i campi 5 minuti prima delle partite: col solo riscaldamento del cuore e del sole (fisicamente dei pezzi di legno…) le api si sono avventate sui sexy coniglietti valdostani, riuscendo a vincere questa prima partita “in famiglia”, anche perché Stefano ha iniziato a fare falli, chiamate brutte, proprio uno spirito basso!! (ahahah, auguroniiiiiii, bel compleanno!)
Dai coniglietti ai JGB il salto fu mortale, perché contro Prato le api sapevano che sarebbe stata dura, una sconfitta messa in conto, ma nonostante ciò hanno giocato bene, senza perdersi d’animo!
Dopo una bella pasta pomodoro, cipolla e pancetta, il richiamo al campo fu immediato, come la digestione! Questa volta era il turno di Bologna, gli 051: partita tesa, giocata bene da entrambe le parti, con vari momenti rocamboleschi, ma restata sempre equilibrata fino alla vittoria delle api al cap!!! Bzzzzzzzzzz.
L’ultima partita della giornata per lo sciame già stanco fu contro l’altra squadra bolognese, vestiti da survivors, con le magliette a brandelli ritoccate di fango fresco, che spettacolo; anche in questo caso ci son stati episodi alla Benny Hill: molte mete mancate per scivoloni o errori magari evitabili, ma la stanchezza si sentiva sempre più e questa volta la vittoria fu di Bologna, anche se pur sempre di un punto al cap! Punto decisivo anche per il nostro Silvio, che per correre dietro al disco si è schiantato contro il palo dietro la rete di bordo campo, almeno l’avesse intercettato!! (ma per fortuna niente di grave!)
Dopo una doccia calda rigenerante, la lauta cena è stata il vero toccasana prima della festa mascherata in giro per la città, a cui purtroppo sono andati pochi Beefree, decimati tra botte, bolle, febbre e stanchezza cronica!
E il mattino della domenica non accolse lo sciame con un raggio di sole sul cuscino… no… erano piuttosto gocce, un ticchettio regolare, inutile pensare che qualcuno si stesse già docciando… no, era proprio pioggia!! Fu lungo il conto delle api perse in battaglia, ma finalmente i reduci riuscirono a presentarsi ai campi, giusto in tempo per la prima partita… Ma un po’ per la decimazione, un po’ per la constatazione che si sarebbero giocate due partite contro la stessa squadra (l’ultima di girone e la finalina 3°-4° posto), una buffa riunione di api e puffi ha deciso di giocare un’unica partita lunga, da due tempi di 40 minuti l’uno, e così fu. La partita più bella, più vissuta, tesa ma con lo spirito molto alto, un confronto punto punto che ha appagato proprio tutti dalla stanchezza, dai dolori, dalla pioggerellina, dal freddo (ecco perché il grido Bo Frost!), dalla partita in meno, da tutto! Anche questa è finita al cap, un punto decisivo per i puffi padroni di casa e organizzatori di questo bellissimo torneo, ben riuscito nonostante le poche squadre.
Rifocillate, le api restano alla premiazione: un quarto posto vissuto e giocato bene come squadra! Ma la soddisfazione più grande fu la sorpresa finale:
LE API HANNO VINTO LO SPIRITO DEL GIOCOOOOOOOOO!!!!!
Grandi le apine e grandi i fuchi!!!
Grazie a tutti del torneo e dei bei momenti!
Bravi tutti beeeeeeeeeeeeee free!
Bzzzzzzzzzzz
scritto da Alessia
Carnevultimate 09
Booooooooo Frost!
Il grido di squadra congelata ma piena di energia!
Ragazzi, che torneo!
Arrivati tra mezzanotte e le quattro, lo sciame torinese ha raggiunto il campeggio di Viareggio… Sabato mattina la chiamata inesorabile: l’alveare si è vestito, con tanto di alette, antenne e corpicino giallo e nero, e ha raggiunto i campi 5 minuti prima delle partite: col solo riscaldamento del cuore e del sole (fisicamente dei pezzi di legno…) le api si sono avventate sui sexy coniglietti valdostani, riuscendo a vincere questa prima partita “in famiglia”, anche perché Stefano ha iniziato a fare falli, chiamate brutte, proprio uno spirito basso!! (ahahah, auguroniiiiiii, bel compleanno!)
Dai coniglietti ai JGB il salto fu mortale, perché contro Prato le api sapevano che sarebbe stata dura, una sconfitta messa in conto, ma nonostante ciò hanno giocato bene, senza perdersi d’animo!
Dopo una bella pasta pomodoro, cipolla e pancetta, il richiamo al campo fu immediato, come la digestione! Questa volta era il turno di Bologna, gli 051: partita tesa, giocata bene da entrambe le parti, con vari momenti rocamboleschi, ma restata sempre equilibrata fino alla vittoria delle api al cap!!! Bzzzzzzzzzz.
L’ultima partita della giornata per lo sciame già stanco fu contro l’altra squadra bolognese, vestiti da survivors, con le magliette a brandelli ritoccate di fango fresco, che spettacolo; anche in questo caso ci son stati episodi alla Benny Hill: molte mete mancate per scivoloni o errori magari evitabili, ma la stanchezza si sentiva sempre più e questa volta la vittoria fu di Bologna, anche se pur sempre di un punto al cap! Punto decisivo anche per il nostro Silvio, che per correre dietro al disco si è schiantato contro il palo dietro la rete di bordo campo, almeno l’avesse intercettato!! (ma per fortuna niente di grave!)
Dopo una doccia calda rigenerante, la lauta cena è stata il vero toccasana prima della festa mascherata in giro per la città, a cui purtroppo sono andati pochi Beefree, decimati tra botte, bolle, febbre e stanchezza cronica!
E il mattino della domenica non accolse lo sciame con un raggio di sole sul cuscino… no… erano piuttosto gocce, un ticchettio regolare, inutile pensare che qualcuno si stesse già docciando… no, era proprio pioggia!! Fu lungo il conto delle api perse in battaglia, ma finalmente i reduci riuscirono a presentarsi ai campi, giusto in tempo per la prima partita… Ma un po’ per la decimazione, un po’ per la constatazione che si sarebbero giocate due partite contro la stessa squadra (l’ultima di girone e la finalina 3°-4° posto), una buffa riunione di api e puffi ha deciso di giocare un’unica partita lunga, da due tempi di 40 minuti l’uno, e così fu. La partita più bella, più vissuta, tesa ma con lo spirito molto alto, un confronto punto punto che ha appagato proprio tutti dalla stanchezza, dai dolori, dalla pioggerellina, dal freddo (ecco perché il grido Bo Frost!), dalla partita in meno, da tutto! Anche questa è finita al cap, un punto decisivo per i puffi padroni di casa e organizzatori di questo bellissimo torneo, ben riuscito nonostante le poche squadre.
Rifocillate, le api restano alla premiazione: un quarto posto vissuto e giocato bene come squadra! Ma la soddisfazione più grande fu la sorpresa finale:
LE API HANNO VINTO LO SPIRITO DEL GIOCOOOOOOOOO!!!!!
Grandi le apine e grandi i fuchi!!!
Grazie a tutti del torneo e dei bei momenti!
Bravi tutti beeeeeeeeeeeeee free!
Bzzzzzzzzzzz
scritto da Alessia
Tuesday, March 3, 2009
Merida, Venezuela. Torneo Feria del Sol '09!
Come coronare un mese in Venezuela in modo migliore che con un torneo di Ultimate? Grazie a Cesar e agli R2 eccomi a Merida al Torneo Feria del Sol!!
Cesar aveva già giocato con noi BeeFree per 2 o 3 mesi, venendo anche ai Ciu 2007 di Forli. E penso che nessuno di quelli che l'hanno conosciuto se lo sia potuto dimenticare... Con il resto della squadra ci siamo allenati per una decina di giorni insieme e subito si è creato un gran feeling, in campo e soprattutto fuori...
Arrivati al torneo la prima cosa che mi dicono è: "Esto es ultimate estilo caribe pana!" eh si ultimate caribeño, tutto muscoli e atletismo, ma poca tattica e soprattutto poco spirito....ma non ci sono giocatori che non siano pronti a spiccare il volo per un intercetto o una meta volante.
Comunque la squadra è carica e con un gran potenziale, ma le altre non sono da meno, e cosi dopo esserci classificati terzi su cinque nel girone arriviamo a un punto dalla semifinale...
La finale è davvero spettacolare! Hammer rovesciati di 30 m, intercetti volanti, giocatori che salgono in cielo a prendere dischi impossibili... vincono i Warao, a detta di tutti attualmente la migliore squadra venezuelana. Su 25 giocatori ci sono 25 atleti strepitosi, nessuno escluso, e in me nasce un grande e incontentabile desiderio di vederli giocare contro una squadra italiana o europea, meno fisica ma piu organizzata... chi avrebbe la meglio?
Dopo la finale abbandoniamo El centro deportivo de la ULA (Universidad de Los Andes) per una tremenda rumba al Birosca, un bar davvero fantastico che ci ha avvelenato con birre e caipirinha killer...
Che dire, esperienza indimenticabile e un grazie di cuore a todos mis panas de R2!.jpg)
Merida, Venezuela. Torneo Feria del Sol '09!
Come coronare un mese in Venezuela in modo migliore che con un torneo di Ultimate? Grazie a Cesar e agli R2 eccomi a Merida al Torneo Feria del Sol!!
Cesar aveva già giocato con noi BeeFree per 2 o 3 mesi, venendo anche ai Ciu 2007 di Forli. E penso che nessuno di quelli che l'hanno conosciuto se lo sia potuto dimenticare... Con il resto della squadra ci siamo allenati per una decina di giorni insieme e subito si è creato un gran feeling, in campo e soprattutto fuori...
Arrivati al torneo la prima cosa che mi dicono è: "Esto es ultimate estilo caribe pana!" eh si ultimate caribeño, tutto muscoli e atletismo, ma poca tattica e soprattutto poco spirito....ma non ci sono giocatori che non siano pronti a spiccare il volo per un intercetto o una meta volante.
Comunque la squadra è carica e con un gran potenziale, ma le altre non sono da meno, e cosi dopo esserci classificati terzi su cinque nel girone arriviamo a un punto dalla semifinale...
La finale è davvero spettacolare! Hammer rovesciati di 30 m, intercetti volanti, giocatori che salgono in cielo a prendere dischi impossibili... vincono i Warao, a detta di tutti attualmente la migliore squadra venezuelana. Su 25 giocatori ci sono 25 atleti strepitosi, nessuno escluso, e in me nasce un grande e incontentabile desiderio di vederli giocare contro una squadra italiana o europea, meno fisica ma piu organizzata... chi avrebbe la meglio?
Dopo la finale abbandoniamo El centro deportivo de la ULA (Universidad de Los Andes) per una tremenda rumba al Birosca, un bar davvero fantastico che ci ha avvelenato con birre e caipirinha killer...
Che dire, esperienza indimenticabile e un grazie di cuore a todos mis panas de R2!.jpg)
Tuesday, February 10, 2009
Tuesday, January 20, 2009
Born To Play 09 - Bologna
L’occasione è il Born To Play torneo indoor organizzato dalla compagine bolognese del Cusb.
Si parte venerdì sera tra i soliti ritardi e con una notevole nebbia che ci accompagna per tutta la traversata della pianura padana. Nel gruppo, composto da Albi, Davidone, Luna, Andrea, Enrico, Rita, Marco e Silvio, c’è ottimismo, ci sono tutti i ragazzi che non hanno smesso di allenarsi tra Dicembre e Gennaio nonostante la neve, il freddo e le festività natalizie.
Sabato mattina: si inizia a giocare! Siamo nel girone con i Flying Circus di Innsbruck, i riminesi Pampers, i Bomberos di Bologna, i Pirates di Viareggio e i modenesi Discostu.
La prima partita è appunto contro i Flying Circus, parecchio più esperti di noi ma forse con meno tenuta fisica, sotto di due al momento del cap riusciamo a tener duro e segnare tre punti consecutivi rimontando la partita!
Poi si gioca contro Bologna e Rimini, partite proibitive per noi, si sa. Comunque contro i bolognesi non giochiamo male, anche se il risultato pende a loro favore per tutta la partita; contro i Pampers invece, forse anche demoralizzati dall’infortunio di Rita, (che poi per fortuna si riprenderà in fretta) facciamo proprio una brutta partita, senza molta convinzione.
Nel pomeriggio si giocano due partite importanti, perché se vinte ci assicurerebbero un posto nel silver pool e addirittura il recovery game per il gold pool. Giochiamo bene entrambe vincendole abbastanza nettamente e cosi siamo terzi nel girone. Ci giochiamo il recovery game contro i Funky Bischi per accedere al gold pool, nonostante un inizio incoraggiante a un certo punto la loro superiorità tecnica si fa sentire, ci lasciano indietro di 2 o 3 punti con un paio di finocchi niente male e da lì non li riprendiamo più.
Comunque siamo tutti molto contenti: si è visto davvero un bel gioco, siamo tutti integrati nei movimenti e riusciamo a fare il gioco che vogliamo.
Serata con beer race e poi altre birre e altre ancora (e ancora un paio).
La prima partita di domenica è di nuovo contro i Flying Circus che stavolta riusciamo a battere più agevolmente. Poi giochiamo contro i Vertigo di Nova Gorica e memori delle lezioni che ci avevano dato al Missuldisc scendiamo in campo concentrati, giochiamo alla grande e vinciamo con un risultato abbastanza netto.
Ormai siamo tra la nona e la dodicesima posizione (su 22 squadre), posizione già niente male dato il livello del torneo, ma abbiamo preso fiducia e sappiamo che possiamo fare ancora di più!!
L’ultima partita per decidere chi sarà in testa al girone e andrà a sfidare la vincente dell’altro Silver pool si gioca contro i Polli di Fano. Partita veramente tirata, punto a punto sino alla fine, noi sbagliamo poco, loro forse un po’ di più anche grazie alla nostra difesa veramente spinta, 7-6 per loro, si va al cap 1, partita agli 8, pareggiamo e poi sul loro successivo attacco Callahan di Andre (il secondo del torneo) e partita vinta!! Tutti contenti ma non è ancora finita, nella finale per decretare i vincitori del silver pool ci aspettano i Frizmi, squadra slovena di ottimo livello.
Altra partita tiratissima, e ancora una volta sotto di uno al momento del cap prima pareggiamo con un altro Callahan (il terzo!!!) di Andre davvero indemoniato questo weekend e poi ancora difesa dura, intercetto sempre di Andre, (che probabilmente con questo tocca quota 50 nel torneo) passaggio in meta e…..sì abbiamo vinto il silver pool!!!
Entusiasmo alle stelle, commozione da parte di alcuni per questo risultato che, oltre a essere uno dei migliori di sempre, da davvero tanta carica per il gioco espresso, la fiducia acquisita e la consapevolezza di poter ancora migliorare.
Tutti contenti quindi, per aver visto una squadra davvero affiatata, due ragazze che hanno giocato tutto il torneo senza sostituzioni senza colpo ferire (grandi Rita e Luna!), e ciliegina sulla torta Andre che vince il premio per miglior giocatore del torneo!! (e vorrei ben vedere dopo quello che ha fatto!!).
Ragazzi questo è solo il primo torneo del 09, anno che secondo l’oroscopo cinese sarà favorevolissimo ai BeeFree! Avanti cosi!! Keep it flying!!!!!!!
Born To Play 09 - Bologna
L’occasione è il Born To Play torneo indoor organizzato dalla compagine bolognese del Cusb.
Si parte venerdì sera tra i soliti ritardi e con una notevole nebbia che ci accompagna per tutta la traversata della pianura padana. Nel gruppo, composto da Albi, Davidone, Luna, Andrea, Enrico, Rita, Marco e Silvio, c’è ottimismo, ci sono tutti i ragazzi che non hanno smesso di allenarsi tra Dicembre e Gennaio nonostante la neve, il freddo e le festività natalizie.
Sabato mattina: si inizia a giocare! Siamo nel girone con i Flying Circus di Innsbruck, i riminesi Pampers, i Bomberos di Bologna, i Pirates di Viareggio e i modenesi Discostu.
La prima partita è appunto contro i Flying Circus, parecchio più esperti di noi ma forse con meno tenuta fisica, sotto di due al momento del cap riusciamo a tener duro e segnare tre punti consecutivi rimontando la partita!
Poi si gioca contro Bologna e Rimini, partite proibitive per noi, si sa. Comunque contro i bolognesi non giochiamo male, anche se il risultato pende a loro favore per tutta la partita; contro i Pampers invece, forse anche demoralizzati dall’infortunio di Rita, (che poi per fortuna si riprenderà in fretta) facciamo proprio una brutta partita, senza molta convinzione.
Nel pomeriggio si giocano due partite importanti, perché se vinte ci assicurerebbero un posto nel silver pool e addirittura il recovery game per il gold pool. Giochiamo bene entrambe vincendole abbastanza nettamente e cosi siamo terzi nel girone. Ci giochiamo il recovery game contro i Funky Bischi per accedere al gold pool, nonostante un inizio incoraggiante a un certo punto la loro superiorità tecnica si fa sentire, ci lasciano indietro di 2 o 3 punti con un paio di finocchi niente male e da lì non li riprendiamo più.
Comunque siamo tutti molto contenti: si è visto davvero un bel gioco, siamo tutti integrati nei movimenti e riusciamo a fare il gioco che vogliamo.
Serata con beer race e poi altre birre e altre ancora (e ancora un paio).
La prima partita di domenica è di nuovo contro i Flying Circus che stavolta riusciamo a battere più agevolmente. Poi giochiamo contro i Vertigo di Nova Gorica e memori delle lezioni che ci avevano dato al Missuldisc scendiamo in campo concentrati, giochiamo alla grande e vinciamo con un risultato abbastanza netto.
Ormai siamo tra la nona e la dodicesima posizione (su 22 squadre), posizione già niente male dato il livello del torneo, ma abbiamo preso fiducia e sappiamo che possiamo fare ancora di più!!
L’ultima partita per decidere chi sarà in testa al girone e andrà a sfidare la vincente dell’altro Silver pool si gioca contro i Polli di Fano. Partita veramente tirata, punto a punto sino alla fine, noi sbagliamo poco, loro forse un po’ di più anche grazie alla nostra difesa veramente spinta, 7-6 per loro, si va al cap 1, partita agli 8, pareggiamo e poi sul loro successivo attacco Callahan di Andre (il secondo del torneo) e partita vinta!! Tutti contenti ma non è ancora finita, nella finale per decretare i vincitori del silver pool ci aspettano i Frizmi, squadra slovena di ottimo livello.
Altra partita tiratissima, e ancora una volta sotto di uno al momento del cap prima pareggiamo con un altro Callahan (il terzo!!!) di Andre davvero indemoniato questo weekend e poi ancora difesa dura, intercetto sempre di Andre, (che probabilmente con questo tocca quota 50 nel torneo) passaggio in meta e…..sì abbiamo vinto il silver pool!!!
Entusiasmo alle stelle, commozione da parte di alcuni per questo risultato che, oltre a essere uno dei migliori di sempre, da davvero tanta carica per il gioco espresso, la fiducia acquisita e la consapevolezza di poter ancora migliorare.
Tutti contenti quindi, per aver visto una squadra davvero affiatata, due ragazze che hanno giocato tutto il torneo senza sostituzioni senza colpo ferire (grandi Rita e Luna!), e ciliegina sulla torta Andre che vince il premio per miglior giocatore del torneo!! (e vorrei ben vedere dopo quello che ha fatto!!).
Ragazzi questo è solo il primo torneo del 09, anno che secondo l’oroscopo cinese sarà favorevolissimo ai BeeFree! Avanti cosi!! Keep it flying!!!!!!!


