Qualche dato: 22 squadre, 3 campi indoor, ottimo welcome party, mega festa al CSA Baraonda.
Solo poche righe per ringraziare i beefree che hanno giocato a Milano questo week end.
E' stato molto divertente, sia in campo che fuori;
ho visto molta serenità e maturità, anche nei momenti più difficili e dopo partite perse di poco.
Sono fiero di essere stato vostro capitano!
Api presenti entrambi i giorni: alessia, german, gabri, nico, michele ed enrico.
Api che ci hanno raggiunto domenica: angelo, ramblert ed albi.
Un grazie agli aiuti esterni: silvietta di milano, elena,valentina e michela di rimini, anna di como, alice di aosta.
Ci classifichiamo 19esimi su 22, i nuovi hanno fatto un ottimo lavoro, si son presi i complimenti dagli avversari, per gli assenti vi siete persi:
Alessia in forma strepitosa, sempre in campo, spesso l'unica donna, pochissime le mete subite...
German è una pallottola per il campo, molto concentrato e con margini di crescita enormi.
Michele è devastante, di lui ci ricorderemo per un assist (per sua fortuna riuscito) in meta da dietro la schiena, e per un intercetto di violenza sul Migliore.
Ramblert è sempre più cosciente di quello che deve fare in campo.
Angelo ha fatto la sua porca figura, mi ricordo un bell'intercetto di pregio.
Per i vecchi nulla da dire, si cresce, piano piano, ma si cresce...
Per gli assenti: degli assenti male non si parla, certo che perdersi un torneo economico e ben organizzato (personalmente il migliore discoscalo) a due passi da casa è proprio un peccato.
Risultati: Beefree - Croccali 2-12; Beefree - Windy Aosta 5-6; Beefree - Vitelli 6-7; Beefree - Matrix 2-12; Beefree - 45giri lato B 6-7; Beefree - Field Invaders 8-5; Beefree - Jokers 5-8; Beefree - Yawppantonio 7-6
Vincitore torneo: Matrix
SOTG: Wizards
enrico
A.A.A. giocatori e giocatrici cercasi!
Monday, November 23, 2009
Discoscalo 2009
Discoscalo 2009
Qualche dato: 22 squadre, 3 campi indoor, ottimo welcome party, mega festa al CSA Baraonda.
Solo poche righe per ringraziare i beefree che hanno giocato a Milano questo week end.
E' stato molto divertente, sia in campo che fuori;
ho visto molta serenità e maturità, anche nei momenti più difficili e dopo partite perse di poco.
Sono fiero di essere stato vostro capitano!
Api presenti entrambi i giorni: alessia, german, gabri, nico, michele ed enrico.
Api che ci hanno raggiunto domenica: angelo, ramblert ed albi.
Un grazie agli aiuti esterni: silvietta di milano, elena,valentina e michela di rimini, anna di como, alice di aosta.
Ci classifichiamo 19esimi su 22, i nuovi hanno fatto un ottimo lavoro, si son presi i complimenti dagli avversari, per gli assenti vi siete persi:
Alessia in forma strepitosa, sempre in campo, spesso l'unica donna, pochissime le mete subite...
German è una pallottola per il campo, molto concentrato e con margini di crescita enormi.
Michele è devastante, di lui ci ricorderemo per un assist (per sua fortuna riuscito) in meta da dietro la schiena, e per un intercetto di violenza sul Migliore.
Ramblert è sempre più cosciente di quello che deve fare in campo.
Angelo ha fatto la sua porca figura, mi ricordo un bell'intercetto di pregio.
Per i vecchi nulla da dire, si cresce, piano piano, ma si cresce...
Per gli assenti: degli assenti male non si parla, certo che perdersi un torneo economico e ben organizzato (personalmente il migliore discoscalo) a due passi da casa è proprio un peccato.
Risultati: Beefree - Croccali 2-12; Beefree - Windy Aosta 5-6; Beefree - Vitelli 6-7; Beefree - Matrix 2-12; Beefree - 45giri lato B 6-7; Beefree - Field Invaders 8-5; Beefree - Jokers 5-8; Beefree - Yawppantonio 7-6
Vincitore torneo: Matrix
SOTG: Wizards
enrico
Sunday, November 22, 2009
Coman Fruta Cabrones 09

Torino - Giovedì 12 novembre – ore 3.30 a.m.
E’ notte fonda, la città è deserta, la nebbia la avvolge, ma in fondo alla via si scorge qualcosa, un gruppo di persone si direbbe, ma non sono persone qualsiasi…sono i freesbisti torinesi dei BeeFree che si apprestano a partire per un lungo viaggio che li condurrà sulla calde sabbie canarie dell’isola di Lanzarote per l’imperdibile appuntamento con il Coman Fruta Cabrones, il torneo di beach ultimate organizzato dai Mubidisk.
Il gruppo degli impavidi che sfidano la notte è composto dai fratelli HM Fabio e Luca, Enrico, Pepo, Albimate, Andre, Corio Coralli e consorte, Ramblert, Lunetta e uomo, a cui si uniranno a Madrid Stefania (se ci arriva), e la nostra agente-talent scout per quanto riguarda l’area iberica Rosa con i due nuovi talenti appena scoperti e subito contrattati dai Peixets: (Ara)Celi e Ruth.
Arriviamo a Puerto del Carmen verso le 5 di pomeriggio, dopo un lungo e estenuante viaggio, ma il clima e il mare sono troppo invitanti, cosi dopo aver lasciato zaini e valigie in albergo, ci fiondiamo in spiaggia dove il welcome-gazebo con le birre dei Mubi è già operativo. Poi mangiata di pesce, un salto al welcome e a dormire che domani si gioca!
Oggi finalmente si gioca! Per la prima partita ci toccano i No Limits, super mistone con giocatori di varie nazionalità che da ormai non so quanti anni si incontrano a Lanzarote per partecipare al CFC. Gli allibratori li danno tra i favoriti per la vittoria finale, ma comunque non sfiguriamo, riusciamo a giocare e rimaniamo attaccati sino al 9-8, poi ci fermiamo a guardare e loro ci danno quei 4 o 5 punti di distacco con cui poi finisce la gara.
Seconda partita coi Descartes, persa di 2 punti…..Poi affrontiamo l’Atletico Polpetta, ci facciamo prendere dalla tensione perché sappiamo che è una partita che dobbiamo vincere, ma alla fine troppa tensione e voglia di vincere ci danneggiano e cosi riusciamo a giocare una delle peggiori partite e perderla per un punto (tra l’altro segnato a tradimento da Celi, che era stata prestata per l’occasione agli avversari carenti di donne).
Terza partita coi Venus Funk Trap, formazione inglese anche questa tra le favorite per la vittoria finale, e infatti in finale ci andrà, salvo essere poi asfaltata dai Woodies. Ci presentiamo in campo piu leggeri e giochiamo una buona partita, persa però anche questa al cap, 13-11.
Insomma il bilancio della prima giornata è: bel gioco e brutti risultati, soprattutto coi Descartes e con i Polpetta avremmo potuto vincere, ma non abbiamo saputo gestire la tensione delle mete decisive…c’è sempre qualcosa da migliorare!
La sera i Mubidisk ci sorprendono con uno dei party più chic mai visti ad un torneo di Ultimate!!
La location è una villetta sulla cima di una collina, con piscina e camerieri che girano servendo tartine e bicchieri di spumante! La cena è composta da un buffet veramente abbondante e di qualità, quasi nessuno riesce a finire il cibo che si era architettonicamente disposto nel piatto…
La serata continua sino a tardi con ritmi latini e danze scatenate, grandissima Debora che mi ha insegnato il classico balletto reggaeton in cui si muove il culo alla velocità della luce!
La serata verrà anche ricordata come quella in cui è stato partorito il nostro nuovo urlo da battaglia…chi vivrà vedrà!
Secondo giorno. Di prima mattina giochiamo contro i Volando Voy, squadra di giocatori canari e spagnoli in genere. Partiamo deconcentrati e andiamo subito sotto di 3 punti. Durante la partita riusciamo a recuperare lo svantaggio iniziale che però ha portato anche un po’ di malumore e “frizioni” tra i vari giocatori, non riusciamo così a concentrarci e restare uniti per cercare di vincere la partita che infatti perdiamo ancora al cap!
La partita seguente contribuisce a inasprire ancora di più il clima: giochiamo contro gli svizzeri Global Warming, che scendono in campo con le loro solite camicie hawaiane. Ma non sono tanto le suddette camicie a inasprire il clima, quanto la difesa a zona che schierano dopo un inizio discreto da parte nostra, e che noi attacchiamo senza pazienza riuscendo a concretizzare troppi pochi attacchi e innervosendoci un po’.
La pesante sconfitta ci obbliga a confrontarci, così dopo discussioni varie ci risintonizziamo sulle stesse frequenze, pronti a continuare il torneo con un animo più sereno e uno spirito di gruppo rafforzato.
Ultima partita della giornata con i Mubidisk e finalmente riusciamo a portare a casa un risultato positivo!
Serata in spiaggia con grigliata e alcol, Andre che, convinto, per non dire obbligato, da Stefi, sfila con un bikini e una parrucca a dir poco osceni, gente che si rotola nella sabbia, ma non si capisce bene come anche sta sera riusciamo a tornare all’albergo.
Terzo giorno. Ci aspetta una sola partita oggi, contro i Guayota, molto sentita non solo perché decreterà la posizione finale nel torneo, ma anche perché per alcuni (Enri e il sottoscritto) si tratta di sfidare finalmente vecchi amici come Fran e Ricardo.
La partita è molto equilibrata e tirata, punto a punto sino alla fine, peccato che quello decisivo lo segnino loro…9-8 e undicesima posizione per noi.
Il piazzamento finale non è granchè, la cosa più strana è che non riusciamo a migliorare il piazzamento dell’anno scorso pur avendo espresso un gioco di qualità decisamente superiore.
La finale tra Woodies e Venus Funk Trap non è molto emozionante, troppo forti i primi. Più emozionante sarà la paella servita in spiaggia dopo la premiazione!
Il torneo è finito, ma per fortuna le vacanze no! Purtroppo Luca e Fabio ci lasciano la mattina dopo, per gli altri restano ancora da godersi un paio di giorni di mare!!!
Coman Fruta Cabrones 09

Torino - Giovedì 12 novembre – ore 3.30 a.m.
E’ notte fonda, la città è deserta, la nebbia la avvolge, ma in fondo alla via si scorge qualcosa, un gruppo di persone si direbbe, ma non sono persone qualsiasi…sono i freesbisti torinesi dei BeeFree che si apprestano a partire per un lungo viaggio che li condurrà sulla calde sabbie canarie dell’isola di Lanzarote per l’imperdibile appuntamento con il Coman Fruta Cabrones, il torneo di beach ultimate organizzato dai Mubidisk.
Il gruppo degli impavidi che sfidano la notte è composto dai fratelli HM Fabio e Luca, Enrico, Pepo, Albimate, Andre, Corio Coralli e consorte, Ramblert, Lunetta e uomo, a cui si uniranno a Madrid Stefania (se ci arriva), e la nostra agente-talent scout per quanto riguarda l’area iberica Rosa con i due nuovi talenti appena scoperti e subito contrattati dai Peixets: (Ara)Celi e Ruth.
Arriviamo a Puerto del Carmen verso le 5 di pomeriggio, dopo un lungo e estenuante viaggio, ma il clima e il mare sono troppo invitanti, cosi dopo aver lasciato zaini e valigie in albergo, ci fiondiamo in spiaggia dove il welcome-gazebo con le birre dei Mubi è già operativo. Poi mangiata di pesce, un salto al welcome e a dormire che domani si gioca!
Oggi finalmente si gioca! Per la prima partita ci toccano i No Limits, super mistone con giocatori di varie nazionalità che da ormai non so quanti anni si incontrano a Lanzarote per partecipare al CFC. Gli allibratori li danno tra i favoriti per la vittoria finale, ma comunque non sfiguriamo, riusciamo a giocare e rimaniamo attaccati sino al 9-8, poi ci fermiamo a guardare e loro ci danno quei 4 o 5 punti di distacco con cui poi finisce la gara.
Seconda partita coi Descartes, persa di 2 punti…..Poi affrontiamo l’Atletico Polpetta, ci facciamo prendere dalla tensione perché sappiamo che è una partita che dobbiamo vincere, ma alla fine troppa tensione e voglia di vincere ci danneggiano e cosi riusciamo a giocare una delle peggiori partite e perderla per un punto (tra l’altro segnato a tradimento da Celi, che era stata prestata per l’occasione agli avversari carenti di donne).
Terza partita coi Venus Funk Trap, formazione inglese anche questa tra le favorite per la vittoria finale, e infatti in finale ci andrà, salvo essere poi asfaltata dai Woodies. Ci presentiamo in campo piu leggeri e giochiamo una buona partita, persa però anche questa al cap, 13-11.
Insomma il bilancio della prima giornata è: bel gioco e brutti risultati, soprattutto coi Descartes e con i Polpetta avremmo potuto vincere, ma non abbiamo saputo gestire la tensione delle mete decisive…c’è sempre qualcosa da migliorare!
La sera i Mubidisk ci sorprendono con uno dei party più chic mai visti ad un torneo di Ultimate!!
La location è una villetta sulla cima di una collina, con piscina e camerieri che girano servendo tartine e bicchieri di spumante! La cena è composta da un buffet veramente abbondante e di qualità, quasi nessuno riesce a finire il cibo che si era architettonicamente disposto nel piatto…
La serata continua sino a tardi con ritmi latini e danze scatenate, grandissima Debora che mi ha insegnato il classico balletto reggaeton in cui si muove il culo alla velocità della luce!
La serata verrà anche ricordata come quella in cui è stato partorito il nostro nuovo urlo da battaglia…chi vivrà vedrà!
Secondo giorno. Di prima mattina giochiamo contro i Volando Voy, squadra di giocatori canari e spagnoli in genere. Partiamo deconcentrati e andiamo subito sotto di 3 punti. Durante la partita riusciamo a recuperare lo svantaggio iniziale che però ha portato anche un po’ di malumore e “frizioni” tra i vari giocatori, non riusciamo così a concentrarci e restare uniti per cercare di vincere la partita che infatti perdiamo ancora al cap!
La partita seguente contribuisce a inasprire ancora di più il clima: giochiamo contro gli svizzeri Global Warming, che scendono in campo con le loro solite camicie hawaiane. Ma non sono tanto le suddette camicie a inasprire il clima, quanto la difesa a zona che schierano dopo un inizio discreto da parte nostra, e che noi attacchiamo senza pazienza riuscendo a concretizzare troppi pochi attacchi e innervosendoci un po’.
La pesante sconfitta ci obbliga a confrontarci, così dopo discussioni varie ci risintonizziamo sulle stesse frequenze, pronti a continuare il torneo con un animo più sereno e uno spirito di gruppo rafforzato.
Ultima partita della giornata con i Mubidisk e finalmente riusciamo a portare a casa un risultato positivo!
Serata in spiaggia con grigliata e alcol, Andre che, convinto, per non dire obbligato, da Stefi, sfila con un bikini e una parrucca a dir poco osceni, gente che si rotola nella sabbia, ma non si capisce bene come anche sta sera riusciamo a tornare all’albergo.
Terzo giorno. Ci aspetta una sola partita oggi, contro i Guayota, molto sentita non solo perché decreterà la posizione finale nel torneo, ma anche perché per alcuni (Enri e il sottoscritto) si tratta di sfidare finalmente vecchi amici come Fran e Ricardo.
La partita è molto equilibrata e tirata, punto a punto sino alla fine, peccato che quello decisivo lo segnino loro…9-8 e undicesima posizione per noi.
Il piazzamento finale non è granchè, la cosa più strana è che non riusciamo a migliorare il piazzamento dell’anno scorso pur avendo espresso un gioco di qualità decisamente superiore.
La finale tra Woodies e Venus Funk Trap non è molto emozionante, troppo forti i primi. Più emozionante sarà la paella servita in spiaggia dopo la premiazione!
Il torneo è finito, ma per fortuna le vacanze no! Purtroppo Luca e Fabio ci lasciano la mattina dopo, per gli altri restano ancora da godersi un paio di giorni di mare!!!
Thursday, October 15, 2009
Wednesday, July 1, 2009
CIU 09 - un'occasione sprecata

Di ritorno da Parma, dove si sono disputati i Campionati Italiani Open e Women, ecco un mini report:
Women: Le nostre api (rita, rosa, stefania) si sono comportate molto bene, si sono trovate a loro agio con le mirine di fano ed hanno ottenuto un ottimo 5° posto su 8. Purtroppo, per i motivi che seguono, non abbiamo potuto supportarle col nostro tifo! Lascio a loro l'onore di un mini report...
Open: davidone, enrico, luca e fabio, andrea dinamitardo, pepo, ramblert (al primo torneo!), falex.
Si era partiti con grandi ambizioni, sapevamo di essere tra le prime del girone a 15 squadre della open (c'era poi una open elite con le inavvicinabili) ed eravamo ben motivati a dar battaglia; purtroppo le molte assenze ci hanno obbligato a presentarci in soli 8 valorosi sui campi torridi di parma, quindi un solo cambio a disposizione, gli altri 6, sempre sulla linea!
Partiamo bene, cosa mai successa prima: ben concentrati (dischi che non cadono e mete con tanti passaggi) battiamo i 45 giri, che sono migliorati molto in questi ultimi mesi.
Poi contro i pirates (in 9) proseguiamo col gioco "nice & easy"; purtroppo a neanche metà partita, complice Peter dei pirates ed un po' di malasuerte, perdiamo il buon Pepo per una distorsione alla caviglia; inizia così il nostro torneo "savage seven", sempre gli stessi uomini sulla linea, senza cambi...il cuore oltre la end zone, "yes, we can", e ci portiamo a casa un'altra vittoria!
Terza ed ultima partita del girone contro i cusb junior: mi tornano in mente le brutte partite contro i ragazzi di codroipo (solo un anno fa), e tutte le partite contro squadre palesamente più deboli, deconcentrati, troppo rilassati e mete subite come principianti....lezione imparata: dopo un inizio alla "viva il parroco", vinciamo con un secco 11-1...primi nel girone, stanchi ma pronti al quarto di finale contro gli 051 di Bologna, ovviamente da giocarsi 30 minuti dopo l'ultima partita. E allora via, stretching, tanta acqua, banane come se piovesse e si rientra in campo: triste la linea a bordo campo, si contano ZERO sostituzioni per i beefree ed OTTO per gli avversari, una nuova linea ad ogni punto. Partiamo un po' contratti e si va sul 3-1 per i bolognesi, squadra che sbaglia poco ed in crescita, poi l'ennesimo brutto tiro della malasuerte: Andrea in un intercetto si fa male all'indice della mano sinistra ed esce dal campo tirando giù tutti i santi dal paradiso. Restiamo in 6, senza cambi. Gli avversari, con spirito giusto ma comunque encomiabile, schierano una linea con 6 giocatori e così si riparte, facciamo qualche punto ma non c'è storia: le gambe diventano pesanti, l'ossigeno è poco, loro ad ogni meta schierano una linea nuova e riposata, e noi arranchiamo fino alla sconfitta. Tramontato il sogno di andare alle semifinali, tramontati i progetti di vendetta contro i frasba, andiamo comunque a dormire stanchi ma sereni per aver giocato bene. Domenica ci toccano i disco-stu di modena, si gioca per la posizione 5-8. Sarà dura, loro sono tanti (13) ed in forma (hanno perso di poco contro fano): sempre 6 vs 6 per rispetto delle nostre stanche membra, reggiamo per un po', poi il caldo e la stanchezza ci vincono e perdiamo la partita di una decina di punti. Sapevamo di non poter far di più, la tattica era "gioca bonito, gioca pulito" , comunque li abbiam fatti sudare, e questo ci bastava.
Sole allo zenit, umidità che sale come un geyser dal terreno, finalina 7-8: di fronte abbiamo di nuovo i pirates, di nuovo giochiamo 6vs6, teniamo botta per un po', poi un break qui, un break là, ed i pirates veleggiano verso la vittoria, ma li abbiamo fatti correre, faticare, e qualche soddisfazione ce la siamo tolta...
Alla fine ci piazziamo ottavi, onestamente non era quanto sperato, sicuramente non rispecchia il valore dei beefree nella loro interezza, ma personalmente vado fiero di questo manipolo di eroi:
grazie ad andrea il monco e pepo lo zoppo per averci provato, nei loro occhi la frustrazione ed il senso di impotenza
grazie a davidone (con una pseudolaringite ma il fisico di un junior) per l'impostazione del gioco pulito
grazie a luca, per le mete in tuffo e la perseveranza
grazie a fabio, per il sangue freddo dimostrato da portatore a tempo pieno
grazie a falex, come sempre affidabile, un carro armato, mai un lamento
grazie a ramblert, una spugna che impara in fretta, al primo torneo, ha dato il 110%.
Tanto di cappello a tutti, mi sono divertito tantissimo,
un bel respiro e si ricomincia...
enrico